Se nelle ultime settimane il traffico da ChatGPT in Google Analytics si è quasi dimezzato, non è detto che ChatGPT abbia smesso di mandarti visite. Dall'8-9 ottobre 2026, in concomitanza con l'arrivo di GPT-6, secondo l'analisi di Cedric Huesler (Adobe) ripresa da Search Engine Roundtable i link aperti da ChatGPT non portano più il parametro utm_source=chatgpt.com né l'indicazione del sito di provenienza. Senza queste due informazioni GA4 non sa da dove arriva la visita e la registra come Diretto. Qui trovi come funziona il meccanismo, cosa dicono i dati disponibili e come verificare sul tuo sito se hai perso visite o solo l'etichetta.
Da quando ChatGPT usa GPT-6, secondo un'analisi di Adobe ripresa da Search Engine Roundtable, molti link si aprono senza parametro UTM e senza referrer: GA4 li conta come traffico Diretto e non più come ChatGPT o AI Assistant. OpenAI non ha commentato. Per capire se hai perso visite o solo l'etichetta, confronta il Diretto sulle pagine che ChatGPT ti mandava prima.
01Perché il traffico da ChatGPT cala in Google Analytics da ottobre?
Un sistema di analisi come GA4 attribuisce una visita a una sorgente in due modi. Il primo sono i parametri UTM, etichette aggiunte all'indirizzo (per esempio ?utm_source=chatgpt.com) che dicono esplicitamente chi ha mandato il visitatore. Il secondo è il referrer, l'intestazione con cui il browser comunica al tuo sito da quale pagina arriva la persona. Se mancano entrambi, GA4 classifica la sessione come (direct) / (none), cioè Diretto: lo stesso canale di chi scrive l'indirizzo a mano o usa un segnalibro.
Fino a settembre i link di ChatGPT di norma portavano tutte e due le informazioni (le visite dalle app, già prima, spesso arrivavano senza referrer). OpenAI lo scrive nella sua FAQ per editori e sviluppatori: "ChatGPT include automaticamente il parametro UTM utm_source=chatgpt.com negli URL di riferimento", per tracciare il traffico dalla ricerca di ChatGPT. Dal 13 maggio 2026, inoltre, GA4 ha un canale predefinito AI Assistant: secondo le novità di Google Analytics il mezzo ai-assistant viene assegnato "quando il referrer corrisponde a un assistente IA riconosciuto". Il canale quindi dipende dal referrer.
Il 14 ottobre Cedric Huesler, che lavora in Adobe, ha pubblicato su LinkedIn un'analisi ripresa da Search Engine Roundtable: secondo lui GPT-6 apre i link con window.open(url, "_blank", "noopener,noreferrer") e senza il parametro UTM. L'opzione noreferrer, spiega la documentazione MDN, fa sì che il browser ometta l'intestazione Referer. Senza UTM e senza referrer, GA4 registra la visita come Diretto. GPT-6 è arrivato sui piani a pagamento il 7 ottobre e sui piani Free e Go, nella versione GPT-6 Luna, dall'8, secondo quanto riportato da Android Headlines. OpenAI non ha detto se il cambiamento sia voluto o un effetto collaterale.
02Visite perse o etichette perse? I dati a confronto
Per ora ci sono tre osservazioni indipendenti. Nessuna è un dato ufficiale, e misurano cose diverse:
- LLM PulseSui siti monitorati dalla piattaforma, le sessioni da ChatGPT sono calate di circa il 46% tra il 9 e l'11 ottobre rispetto agli stessi giorni delle due settimane prima, mentre il traffico totale è rimasto intorno al -2%. Perplexity e Claude non mostrano rotture. L'analisi non sa ancora distinguere tra visite perse ed etichette perse.
- Huesler (Adobe)Su circa 500 pagine dove ChatGPT portava almeno il 5% delle visite, confrontando 9-13 ottobre con la settimana prima: ChatGPT -31.000 visite al giorno circa, Diretto +26.000 al giorno sulle stesse pagine, ricerca organica -7% come sul resto del traffico. Il Diretto è salito su due pagine su tre tra quelle che hanno perso ChatGPT (la settimana prima era circa metà e metà). L'autore avverte che sono quattro giorni di dati campionati.
- BillardIl SEO francese Sébastien Billard, citato da Search Engine Roundtable, ha segnalato dal 9 ottobre un calo delle visite umane da ChatGPT e delle richieste del bot ChatGPT-User, e un aumento delle scansioni di OAI-SearchBot dal 7 ottobre circa.
Messi insieme, questi dati suggeriscono che la parte maggiore del calo sia un problema di etichetta: nel campione di Huesler l'aumento del Diretto equivale a circa cinque visite su sei di quelle perse da ChatGPT. Sono però numeri aggregati e correlati, non le stesse visite seguite una per una. Il calo di ChatGPT-User e l'aumento di OAI-SearchBot segnalati da Billard dicono che è cambiato anche il modo in cui ChatGPT recupera le pagine, ma non bastano a dire se le persone cliccano meno. LLM Pulse avanza l'ipotesi, non confermata, che con la nuova interfaccia di GPT-6, fatta di grafici e strumenti interattivi, più domande si chiudano dentro la chat. È probabile che i due effetti convivano in proporzioni diverse da sito a sito: per questo la verifica va fatta sui tuoi dati.
03Il calo del traffico da ChatGPT riguarda anche il mio sito?
Dipende da quanto pesava ChatGPT prima di ottobre. Ti riguarda da vicino se hai pagine che rispondono a domande precise (schede tecniche, tabelle, guide di scelta, articoli di uno studio professionale) o se qualcuno, in azienda, guarda un report sul "traffico dalle IA": da ottobre quel grafico scende per un motivo tecnico e va annotato prima che se ne traggano conclusioni. Se invece ChatGPT ti portava qualche visita al mese, la differenza si perde nelle normali oscillazioni.
Un dettaglio pesa di più in Italia. Con il banner dei cookie una parte dei visitatori rifiuta le statistiche, e senza consenso GA4 non registra la sessione (Consent Mode di base) o la stima con modelli (Consent Mode avanzato). Huesler, che usa la comparsa del banner come indizio di una prima visita, nota che sul mobile la quota di visite dirette che lo vedono è salita dal 36% al 44%, contro il 55% di quelle da ChatGPT: un altro indizio che i nuovi visitatori diretti somigliano a quelli di ChatGPT. Il traffico da ChatGPT misurato era quindi già una parte di quello reale; ora lo è ancora di più.
04Come verificare il traffico ChatGPT in Google Analytics: 6 passi
Servono accesso a GA4 e un po' di pratica con le esplorazioni: i primi due passi li può fare il titolare, gli altri conviene affidarli a chi segue il sito. I nomi dei menu possono variare leggermente tra interfaccia italiana e inglese.
- 1 · TitolareIn Rapporti → Acquisizione → Acquisizione traffico imposta il periodo dal 1° settembre a oggi, con il gruppo di canali predefinito della sessione. Guarda la riga AI Assistant e, passando a sorgente/mezzo della sessione, le righe con
chatgpt.com, che possono comparire come/ referral,/ (not set)o/ ai-assistant. Cerca una rottura netta tra l'8 e il 10 ottobre. - 2 · TitolareAnnota quante sessioni settimanali arrivavano da ChatGPT a settembre. Se sono meno di qualche decina a settimana, i confronti successivi saranno poco affidabili: allarga la finestra a quattro settimane.
- 3 · FornitoreIn Esplora crea un'esplorazione in formato libero: righe con "Pagina di destinazione + stringa di query", filtro sulla sorgente della sessione che contiene
chatgpt, periodo 1-30 settembre. Ottieni l'elenco delle pagine che ChatGPT ti mandava: di solito non è la home, ma pagine interne molto specifiche. - 4 · FornitoreSulle stesse pagine togli quel filtro e metti il canale Diretto. Confronta 9-14 ottobre (da venerdì a mercoledì) con 25-30 settembre, stessi giorni della settimana. Un aumento del Diretto su una pagina interna profonda è sospetto: quasi nessuno digita a mano l'indirizzo di una scheda tecnica.
- 5 · FornitoreFai la controprova su due fronti. Il Diretto è salito anche su pagine che ChatGPT non ti mandava mai? Allora la causa è un'altra (un'email, una campagna, un problema di tracciamento). E la ricerca organica sulle stesse pagine? Tra il 24 settembre e l'8 ottobre Google ha distribuito lo spam update di settembre, cioè proprio il periodo di confronto: se l'organico su quelle pagine si è mosso in quei giorni, la lettura cambia (come capire se ti ha colpito lo abbiamo spiegato nell'articolo sullo spam update di settembre 2026).
- 6 · EntrambiAggiungi un'annotazione nei grafici di GA4 sull'8-9 ottobre ("GPT-6: link ChatGPT senza UTM e referrer") e nei report mensili affianca ChatGPT, AI Assistant e Diretto sulle pagine del passo 3. Se hai accesso ai log del server, controlla anche le richieste di ChatGPT-User su quelle pagine: non sono visite, ma dicono se ChatGPT continua a leggerle quando risponde.
Un esempio tipico. Prendiamo un'azienda di guarnizioni industriali della zona di Grumello del Monte, con una tabella di compatibilità chimica dei materiali che ChatGPT cita spesso. A settembre quella pagina riceveva una sessantina di sessioni a settimana da chatgpt.com e quasi nessuna diretta. Se dal 9 ottobre ChatGPT scende a otto-dieci e il Diretto sulla stessa pagina sale di una quarantina, con buona probabilità sono in gran parte le stesse persone con un'altra etichetta. Se invece il Diretto resta fermo, quelle visite sono andate perse davvero e serve un'altra analisi.
05Come leggere il risultato e quali errori evitare
- ChatGPT giù, Diretto suSulle stesse pagine, con proporzioni simili: è soprattutto un problema di misurazione. Non cambi nulla sul sito, cambi il modo di leggere i report.
- ChatGPT giù, Diretto fermoHai probabilmente perso clic: ChatGPT ti cita ancora ma le persone cliccano meno, oppure ha smesso di citarti. Lo distingui solo con test diretti sulle domande tipiche dei clienti.
- Giù anche l'organicoIl problema non è (solo) ChatGPT. Controlla Search Console, gli aggiornamenti di Google e il tracciamento.
Tre letture sbagliate che circolano in questi giorni:
- "Basta un canale personalizzato"Le regex sulla sorgente che molte guide consigliano funzionano solo se la sorgente arriva. Senza UTM e referrer non c'è niente da intercettare, e lo stesso vale per il canale AI Assistant nativo.
- "Il Diretto è passaparola"Su home e pagina contatti può darsi. Su una pagina tecnica di terzo livello, un aumento improvviso del Diretto spesso è una sorgente persa (o traffico da app, email e chat aziendali).
- "È tutto Diretto da ChatGPT"Non è così: nel campione di Huesler l'aumento del Diretto vale circa l'84% del calo, non tutto. Sommare l'intero Diretto a ChatGPT gonfia il dato nell'altra direzione.
06Cosa cambia per la visibilità su ChatGPT, Gemini, Claude e Perplexity
Questa vicenda mostra un punto debole di come molte aziende misurano la ricerca generativa: il clic tracciato era l'unica prova di essere citati, e dipendeva da una scelta tecnica di OpenAI che può cambiare senza avviso. Anche il canale AI Assistant di GA4 si basa sul referrer, quindi segue le scelte di ogni piattaforma. Su Gemini, secondo LLM Pulse, le visite etichettate "gemini" sono quasi sparite tra fine settembre e inizio ottobre mentre quelle riconosciute dal dominio gemini.google.com tenevano: anche lì la classificazione si è spostata.
Nel lavoro di ottimizzazione per i motori generativi teniamo separate le misure:
- CitazioniUn elenco fisso di domande che i tuoi clienti fanno davvero, ripetuto ogni settimana su ChatGPT, Gemini, Claude e Perplexity, annotando se e come vieni citato. È il metodo che abbiamo descritto parlando di come farsi consigliare da ChatGPT. Se le citazioni tengono e GA4 scende, il problema è di misura.
- Accesso dei botSecondo la documentazione di OpenAI, OAI-SearchBot serve a far comparire i siti nella ricerca di ChatGPT: chi lo blocca non compare nelle risposte di ricerca, salvo come semplice link di navigazione. ChatGPT-User visita le pagine quando un utente fa una domanda, e per lui robots.txt "potrebbe non applicarsi". Verificare che il primo non sia bloccato da robots.txt o firewall è un controllo di SEO tecnica da fare comunque.
- ContattiUna voce "ChatGPT o un altro assistente IA" nel campo "come ci hai conosciuto" dei moduli, e la stessa domanda al telefono. È il dato che resiste meglio ai cambi tecnici delle piattaforme.
Google mostra le impressioni nelle sue funzioni IA con i rapporti sulle prestazioni dell'IA generativa di Search Console, Microsoft le citazioni con AI Performance di Bing Webmaster Tools. Per ChatGPT un rapporto ufficiale per i siti, a oggi, non esiste.
07Cosa ne pensiamo
Non sappiamo se OpenAI abbia tolto l'UTM di proposito. Sappiamo che la sua FAQ promette ancora quel parametro, e che per una settimana molti siti hanno visto un calo che non c'era o che era più piccolo di come appariva. Ci aspettiamo che OpenAI chiarisca, visto che documenta il parametro come strumento per gli editori, ma non consigliamo di aspettare: il traffico tracciato da ChatGPT è sempre stato una parte delle visite reali, non il totale.
Per una PMI bergamasca bastano tre cose: annotare la data nei report, fare una volta la verifica sulle pagine più citate e smettere di giudicare la visibilità sull'IA da un solo numero di GA4. Come abbiamo scritto spiegando perché il clic non è più la metrica giusta, conta se le richieste di preventivo arrivano e da dove dicono di arrivare i clienti. Se chi ti segue presenta il calo del "traffico IA" come un problema di contenuti da risolvere riscrivendo pagine, chiedigli prima di fare la verifica del passo 4.
→In sintesi
Dall'8-9 ottobre 2026 il traffico da ChatGPT in Google Analytics cala su molti siti. L'analisi di Huesler indica che, con GPT-6, i link di ChatGPT si aprono senza utm_source=chatgpt.com e senza referrer, e GA4 registra quelle visite come Diretto; una parte del calo potrebbe però essere reale. Verifica sulle pagine che ChatGPT ti mandava se il Diretto è salito, annota la data nei report e misura le citazioni direttamente nelle risposte.
FAQDomande frequenti sul traffico da ChatGPT in Google Analytics
-
→Perché il traffico da ChatGPT è calato in Google Analytics?
Secondo l'analisi di Cedric Huesler (Adobe), dall'8-9 ottobre 2026 i link aperti da ChatGPT con GPT-6 non portano più il parametro utm_source=chatgpt.com né il referrer, e GA4 registra le visite come Diretto. LLM Pulse ha misurato un calo di circa il 46% delle sessioni da ChatGPT tra il 9 e l'11 ottobre. OpenAI non ha commentato.
-
→Come faccio a vedere il traffico da ChatGPT in GA4?
Nel rapporto Acquisizione traffico cerca il canale AI Assistant o la sorgente chatgpt.com. Dopo il cambiamento di ottobre, però, una parte delle visite da ChatGPT finisce nel Diretto: per stimarla confronta il Diretto sulle pagine che ChatGPT ti mandava prima con le settimane precedenti.
-
→Cos'è il canale AI Assistant di Google Analytics?
È un canale del gruppo predefinito di GA4 introdotto il 13 maggio 2026. Assegna il mezzo ai-assistant quando il referrer corrisponde a un assistente IA riconosciuto da Google. Se il referrer manca, la visita non entra in questo canale.
-
→Posso aggiungere io il parametro UTM ai link di ChatGPT?
No, perché il link viene costruito da ChatGPT e non dal tuo sito. Puoi solo misurare in modo diverso: confronto del Diretto sulle pagine citate, domanda "come ci hai conosciuto" nei moduli e test periodici delle citazioni.
-
→Il calo significa che ChatGPT non cita più il mio sito?
Non necessariamente. GA4 misura le visite, non le citazioni. Per sapere se vieni ancora citato devi fare le domande tipiche dei tuoi clienti a ChatGPT e controllare le fonti nelle risposte, ripetendo il test nel tempo.
↗Fonti
- OpenAIPublishers and Developers FAQ (parametro utm_source=chatgpt.com)
- OpenAIOverview of OpenAI crawlers (OAI-SearchBot, ChatGPT-User, GPTBot)
- GoogleWhat's new in Google Analytics: New AI Assistant traffic measurement (13 maggio 2026)
- GoogleTraffic-source dimensions e regole dei canali predefiniti
- GoogleSearch Status Dashboard: September 2026 spam update
- GoogleSearch Central Blog: rapporti sulle prestazioni dell'IA generativa in Search Console
- MDNWindow: open() method (noopener, noreferrer)
- SERSearch Engine Roundtable: OpenAI Drops UTM Parameters From ChatGPT Results (GPT-6), 14 ottobre 2026
- LLM PulseChatGPT Referral Traffic Fell by Almost Half on October 9, 2026 (13 ottobre 2026)
- Android HeadlinesOpenAI porta GPT-6 a tutti gli utenti di ChatGPT (7 ottobre 2026)