Bing Webmaster Tools AI Performance è il rapporto gratuito di Microsoft che mostra quante volte le pagine del tuo sito vengono citate come fonte nelle risposte di Copilot, nei riassunti IA di Bing e in alcune integrazioni di partner, e con quali ricerche. Il 13 ottobre 2026 Microsoft ha aggiunto in beta Topics Portfolio, una vista che raggruppa quelle ricerche per argomento e segnala dove citano altri siti e non il tuo. Qui trovi come attivarlo, come leggere i numeri senza farti ingannare e come usarlo per decidere su quali pagine lavorare.
AI Performance di Bing Webmaster Tools conta le citazioni del tuo sito nelle risposte IA di Microsoft, pagina per pagina, e mostra le query usate dall'IA per trovarti. Non misura clic né traffico e non copre Google; Microsoft non dice quali assistenti partner include. Va letto come una mappa degli argomenti su cui l'IA ti considera una fonte, non come una classifica.
01Cos'è AI Performance di Bing Webmaster Tools e cosa misura?
Microsoft ha presentato il rapporto in anteprima pubblica il 10 febbraio 2026 e lo ha arricchito due volte. Copre Microsoft Copilot, i riassunti generati dall'IA nei risultati di Bing e "alcune integrazioni di partner", che Microsoft non elenca. Le metriche, con le definizioni ufficiali:
- Citazioni totaliQuante volte un tuo contenuto è stato mostrato come fonte in una risposta IA nel periodo scelto. Microsoft precisa che non dice dove né come compare nella risposta.
- Pagine citateLa media giornaliera di pagine diverse del tuo sito citate. Non indica posizionamento né autorevolezza.
- Grounding queryLe frasi che l'IA ha usato per recuperare i contenuti poi citati. Sono un campione dell'attività complessiva, non l'elenco completo.
- Attività per paginaLe citazioni di ogni URL. Da giugno, secondo Practical Ecommerce, si passa dalla query alle pagine citate e dalla pagina alle sue query, e il rapporto si esporta in un foglio di calcolo.
- Citation shareAggiunta il 16 giugno 2026 insieme a intenti, argomenti e confronto tra periodi: è la percentuale di citazioni attribuite al tuo sito sul totale delle citazioni mostrate per quella stessa query. Microsoft la definisce "una metrica di osservazione, non un sistema di ranking né una classifica competitiva", e non mostra i domini concorrenti.
La parola chiave per capire il rapporto è grounding: prima di rispondere, il modello cerca sul web per "ancorare" la risposta a fonti reali. Questi sistemi possono scomporre la domanda dell'utente in più ricerche: Google descrive questo meccanismo, il query fan-out, per le sue funzioni IA. Le grounding query sono quindi le ricerche fatte dall'IA, non le domande scritte dalle persone: "commercialista forfettario Bergamo costi" può essere una delle ricerche nate da una domanda molto più lunga.
02Topics Portfolio: cosa aggiunge la novità del 13 ottobre
Secondo l'annuncio di Microsoft, Topics Portfolio raggruppa le grounding query in cui compari in argomenti più ampi, ricavati dall'attività del tuo sito e non da un elenco generico. La vista Topics di giugno raggruppava già le tue query per argomento; la novità è che Portfolio aggiunge la dimensione dell'argomento, l'affollamento e le query in cui citano altri siti e non te. Per ogni argomento mostra:
- Topic SizeLe citazioni totali, di tutti i siti, sulle query di quell'argomento: un indicatore approssimativo di quanta domanda c'è nella ricerca IA.
- Sites CitedQuanti siti vengono citati sulle query dell'argomento: dice quanto è affollato.
- QueriesQuante query diverse compongono l'argomento.
- Opportunity QueriesQuery dell'argomento in cui vengono citati altri siti e non il tuo, con volumi espressi a fasce. Nella pagina iniziale ci sono quelle più forti di tutto il portafoglio.
Il periodo si sceglie tra uno, due o tre mesi. I limiti li dichiara Microsoft stessa: la classificazione è fatta dall'IA e "può essere occasionalmente imperfetta", anche le query di marchio possono comparire tra le opportunità, e gli argomenti con poca presenza del sito o poca attività complessiva non vengono mostrati. I numeri vanno usati, scrive Microsoft, "come segnali di direzione per la pianificazione, non come un registro preciso". È probabile che molti siti di PMI vedano pochi argomenti o nessuno, almeno all'inizio.
03Come si attiva e si legge AI Performance di Bing Webmaster Tools?
Il primo passo lo può fare il titolare in autonomia; la lettura dei dati esportati è più rapida con chi segue il sito.
- 1 · TitolareVai su Bing Webmaster Tools, accedi e aggiungi il sito scegliendo l'importazione da Google Search Console: la verifica avviene in automatico. Secondo Practical Ecommerce i dati possono comparire dopo circa 24 ore.
- 2 · FornitoreControlla che la sitemap sia inviata e che robots.txt, firewall o plugin di sicurezza non blocchino Bingbot. Microsoft dichiara di rispettare le preferenze espresse con robots.txt: se blocchi Bingbot, è molto probabile che le tue pagine non possano essere recuperate e quindi citate. È un controllo di SEO tecnica che vediamo saltare spesso, perché "tanto Bing non lo usa nessuno".
- 3 · EntrambiApri AI Performance, imposta il periodo più lungo disponibile e attiva il confronto con il periodo precedente. Guarda prima l'andamento delle citazioni, poi la scheda delle pagine: quali sono citate e quali, tra le pagine che ti portano clienti, non compaiono mai.
- 4 · FornitoreEsporta le grounding query. La vista Intents di Bing fa una prima classificazione; per collegarla ai tuoi servizi dividile in tre gruppi: query sul tuo marchio, query informative (come si fa, quanto costa, cosa cambia) e query commerciali o locali (fornitore, studio, servizio più città). Per ciascuna annota la citation share e le pagine citate.
- 5 · FornitoreSe la scheda Topics Portfolio è disponibile, parti dagli argomenti dove hai già più citazioni, come suggerisce Microsoft, poi passa alle query di opportunità. Scarta quelle con il marchio di altre aziende e quelle che non c'entrano con ciò che vendi; ne bastano tre-cinque per argomento.
- 6 · EntrambiConfronta con il rapporto sull'IA generativa di Search Console, che mostra le impressioni nelle funzioni IA di Google per pagina ma senza query, come spiegato nell'articolo su come escludere il sito dagli AI Overview. Le pagine forti in entrambi sono le tue fonti più solide.
04Come si interpretano citazioni, citation share e query di opportunità?
I numeri da soli dicono poco. Questi sono i criteri che usiamo per trasformarli in decisioni.
- Citato sulle informative, non sulle commercialiÈ uno scenario tipico: l'IA usa i tuoi articoli per spiegare, ma quando la ricerca diventa "chi può farlo" cita altri. Il problema di solito è nelle pagine servizio, troppo generiche per essere una fonte. Si interviene lì, non scrivendo altri articoli.
- Citation share bassa sul tuo marchioSe sulle query con il tuo nome la quota va a portali, directory o vecchie pagine, l'IA non trova sul tuo sito risposte chiare su chi sei, cosa fai e dove. Servono una pagina chi siamo e pagine servizio con dati precisi e coerenti con quelli che compaiono altrove.
- Più pagine sulla stessa querySe due o tre tue pagine si alternano nel tempo sulla stessa ricerca, è probabile che si sovrappongano e che l'IA non capisca quale sia la risposta principale: conviene unirle o differenziarle. Se invece sono citate insieme perché coprono aspetti diversi, non è un problema.
- Quale opportunità primaLe fasce di volume e il numero di siti citati dicono quanto vale e quanto è difficile entrarci. Un argomento grande ma con decine di siti citati è un investimento lungo; un argomento piccolo, vicino a ciò che vendi e con pochi siti, è il primo da prendere.
- Citazioni in caloMicrosoft avverte che le citazioni cambiano per molte ragioni: modelli aggiornati, contenuti concorrenti, freschezza, domanda degli utenti. Prima di intervenire guarda se il calo riguarda una pagina, un argomento o tutto il sito, e se dura più di qualche settimana.
Un esempio tipico. Prendiamo un'azienda di trattamenti superficiali dei metalli della zona di Dalmine. Il rapporto mostra citazioni sugli articoli tecnici ("differenza tra zincatura a caldo ed elettrolitica"), mentre tra le opportunità compaiono query come "zincatura conto terzi Lombardia" e "tempi di consegna zincatura lotti piccoli", dove vengono citati altri. La pagina servizio dice soltanto "qualità e puntualità da trent'anni". Il lavoro è portare in quella pagina dimensioni massime delle vasche, materiali trattati, lotti minimi, tempi tipici e area servita: sono con ogni probabilità i dati che servono all'IA per rispondere, e gli stessi che chiede un buyer.
05Cosa non dice il rapporto: gli errori di lettura più comuni
In rete circolano letture del rapporto che i dati non sostengono, per esempio che mostri impressioni e clic in Copilot. Le più frequenti:
- "Misura il traffico"No. Le definizioni ufficiali parlano di citazioni, pagine citate e query: niente clic né visite, come nota anche Search Engine Land. In GA4 il traffico da Bing compare come bing / organic, e quello dai riassunti IA non si separa dal resto; Copilot compare di solito come referral (copilot.microsoft.com), quando il browser passa la provenienza.
- "È una classifica"Microsoft precisa che le citazioni non dicono dove compari nella risposta, che le pagine citate non indicano ranking né autorevolezza e che la citation share non è un sistema di ranking. Più citazioni non vuol dire essere citato per primo.
- "Vale per tutte le IA"Copre Copilot, i riassunti di Bing e "alcune integrazioni di partner" che Microsoft non nomina. Non riguarda Gemini né AI Overview, e non si può dare per scontato che rifletta ChatGPT, Perplexity o Claude. Zero citazioni qui non significa essere invisibile ovunque.
- "Le query sono complete"Le grounding query sono un campione. Una query assente non vuol dire che non ti abbiano mai citato per quella ricerca.
- "Ogni opportunità va presa"La classificazione è automatica e Microsoft stessa avverte che anche le query di marchio possono finire tra le opportunità. Inseguire tutte le query porta a scrivere pagine che non c'entrano con il tuo lavoro.
06Serve anche se i tuoi clienti non usano Bing?
In Italia la maggior parte delle ricerche passa da Google, e Copilot ha probabilmente volumi più piccoli. Ma oggi AI Performance è l'unico strumento ufficiale e gratuito che collega le citazioni nelle risposte IA alle ricerche fatte dal modello. Google, con il rapporto sull'IA generativa di Search Console, mostra le impressioni nelle sue funzioni IA ma non le query; per ChatGPT, Claude e Perplexity non risultano, a oggi, rapporti ufficiali paragonabili per i siti.
Le grounding query di Bing sono quindi una finestra su come un motore generativo scompone le domande del tuo settore. È ragionevole aspettarsi che altri sistemi facciano ricerche simili, perché il meccanismo del fan-out è comune: Google lo descrive nella sua documentazione sulle funzionalità IA. Non è una prova che ChatGPT o Gemini ti citino sulle stesse query, ma è il dato più concreto che hai per decidere quali informazioni mancano alle tue pagine. Per le domande dei clienti locali, poi, resta utile verificare anche la scheda su Bing Places, che Microsoft indica tra le risorse collegate al rapporto e che fa parte del lavoro di SEO locale.
Per misurare ChatGPT e gli altri servono test ripetuti con le domande tipiche dei clienti, come abbiamo descritto parlando di come farsi consigliare da ChatGPT. AI Performance non li sostituisce: li orienta, perché ti dice quali argomenti testare per primi.
07Cosa ne pensiamo
Per una PMI bergamasca aprire Bing Webmaster Tools richiede pochi minuti se ha già Search Console, ed è il primo passo che consigliamo a chi ci chiede "le IA mi citano?". Copilot porta probabilmente pochi clienti, ma è l'unico posto in cui un motore generativo ti dice, con le sue parole, per quali ricerche ti considera una fonte e per quali no. Chi ti propone un servizio di visibilità sull'IA dovrebbe mostrarti almeno questo dato, insieme ai test sulle altre piattaforme.
Detto questo, non lo useremmo per fissare obiettivi. Il rapporto è in anteprima, le grounding query sono un campione e le citazioni cambiano con i modelli; dei numeri di Topics Portfolio Microsoft dice che sono segnali di direzione, non un registro preciso. Il valore sta nelle query di opportunità vicine ai tuoi servizi: sono una lista di informazioni che mancano alle tue pagine. Nel lavoro di ottimizzazione per i motori generativi e di AEO partiamo da lì, e misuriamo il risultato sui contatti, non sul numero di citazioni.
→In sintesi
AI Performance di Bing Webmaster Tools mostra quante volte Copilot e i riassunti IA di Bing citano le tue pagine e con quali ricerche. Topics Portfolio raggruppa quelle ricerche per argomento e indica dove citano altri. Non misura il traffico, non copre Google e non dice quali altri assistenti include: usalo per capire quali informazioni mancano alle pagine servizio, verificando con Search Console e con test diretti.
FAQDomande frequenti su AI Performance di Bing
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→Cos'è AI Performance in Bing Webmaster Tools?
È un rapporto gratuito di Microsoft, in anteprima da febbraio 2026, che mostra quante volte le pagine del tuo sito vengono citate come fonte in Copilot, nei riassunti IA di Bing e in alcune integrazioni di partner. Indica anche le grounding query, cioè le ricerche usate dall'IA per trovare i contenuti citati.
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→AI Performance mostra i clic da Copilot?
No. Il rapporto conta citazioni e pagine citate, non clic né visite. Il traffico si controlla in Google Analytics: Bing compare come bing / organic, Copilot di solito come referral da copilot.microsoft.com.
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→Cosa sono le grounding query?
Sono le frasi che il modello ha usato per cercare sul web i contenuti poi citati nella risposta. Possono nascere dalla scomposizione di una domanda più lunga dell'utente in più ricerche, e Microsoft le mostra come campione, non come elenco completo.
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→Cos'è la citation share di Bing?
È la percentuale di citazioni attribuite al tuo sito sul totale delle citazioni mostrate per una certa query. Microsoft la definisce una metrica di osservazione, non una classifica, e non mostra quali siano i domini concorrenti.
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→Perché non vedo la scheda Topics Portfolio?
È in beta dal 13 ottobre 2026 e compare solo se il sito ha dati sufficienti. Gli argomenti con poca presenza del sito o poca attività complessiva non vengono mostrati, quindi i siti piccoli possono vederne pochi o nessuno.
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→AI Performance dice se ChatGPT cita il mio sito?
Non in modo affidabile: copre le esperienze IA di Microsoft e alcuni partner che Microsoft non nomina, quindi non puoi sapere se ChatGPT è incluso. Per ChatGPT, Claude e Perplexity non risultano rapporti ufficiali per i siti, e quello di Google non mostra le query: servono test ripetuti con le domande tipiche dei clienti.
↗Fonti
- MicrosoftIntroducing Topics Portfolio (Beta) in AI Performance (13 ottobre 2026)
- MicrosoftNew AI Visibility Insights in Bing Webmaster Tools: Intents, Topics, Citation Share, Compare (16 giugno 2026)
- MicrosoftIntroducing AI Performance in Bing Webmaster Tools Public Preview (febbraio 2026)
- GoogleGuida di Search Console: rapporto sulle prestazioni nell'IA generativa
- GoogleFunzionalità basate sull'IA e il tuo sito web
- Practical EcommerceBing's Improved AI Performance Section (22 giugno 2026)
- SELSearch Engine Land: Bing Webmaster Tools officially adds AI Performance report