Rimuovere una pagina da Google sembra un lavoro da cinque minuti: una riga nel robots.txt, una richiesta in Search Console, fatto. Poi, mesi dopo, il vecchio listino o la copia di prova del sito sono ancora tra i risultati. Il 21 ottobre Google ha aggiornato la pagina della documentazione che elenca i modi per controllare cosa compare nella Ricerca, e lo stesso giorno Gary Illyes ha ricordato in un video che robots.txt regola l'accesso dei bot, non quello che succede dopo. Qui trovi il metodo giusto per ogni caso, i tempi reali e chi deve fare cosa.
Per rimuovere una pagina da Google in modo definitivo devi intervenire sul sito: eliminarla (codice 404 o 410), proteggerla con password oppure aggiungere un tag noindex lasciandola scansionabile. Lo strumento Rimozioni di Search Console la nasconde di solito entro un giorno, ma solo per circa sei mesi. Bloccarla nel robots.txt non la toglie dai risultati.
01Cosa ha aggiornato Google il 21 ottobre (e cosa resta uguale)
Le regole non cambiano: Google ha ampliato la pagina "Control what you share with Google Search" con due sezioni su opzioni che esistevano già (robots meta tag, data-nosnippet e X-Robots-Tag; il controllo sulle funzioni di IA generativa di Search Console), per tenerla aggiornata, come riporta Search Engine Roundtable. Il risultato è un'unica tabella ufficiale con cosa fa ogni metodo:
- EliminareTogliere il contenuto dal sito: per Google è il modo migliore per essere sicuri che non compaia nella Ricerca né altrove sul web.
- PasswordSolo gli utenti autorizzati vedono la pagina; se era già nei risultati, col tempo ne esce.
- noindexDice a Google di non indicizzare la pagina, ma chiunque abbia il link può ancora aprirla.
- robots.txtNella tabella compare solo per immagini e video: Google indicizza i file multimediali solo se Googlebot può scansionarli.
- Controllo IAAgisce su tutto il sito e riguarda le funzioni di IA generativa della Ricerca, come AI Overview e AI Mode, non la presenza nei risultati classici.
02Perché bloccare la pagina nel robots.txt non la toglie da Google
Lo stesso 21 ottobre, nel secondo episodio della serie video The Non-Canonical Cabinet, Gary Illyes ha definito robots.txt, come riporta Search Engine Roundtable, «an access-preference protocol»: indica se un bot può scansionare una pagina e «doesn't dictate what a system does with the data after it has already crawled it». Per capire perché non serve a rimuovere, bisogna separare due fasi.
La scansione è la visita di Googlebot alla pagina; l'indicizzazione è la decisione di conservarla nell'archivio da cui escono i risultati. Il robots.txt agisce solo sulla prima. Se una pagina è già indicizzata e la blocchi, Googlebot smette di visitarla, quindi non scopre mai che l'hai svuotata, che ora risponde 404 o che contiene un noindex. Già nel 2019, quando ha smesso di supportare la regola noindex dentro il robots.txt (dal 1° settembre di quell'anno), Google scriveva che un URL bloccato può comunque comparire nei risultati se altre pagine lo linkano.
La guida al noindex lo scrive chiaramente: se la pagina è bloccata da robots.txt, il crawler «will never see the noindex rule» e la pagina può restare nei risultati. A luglio, quando alcune chat condivise di Claude sono comparse su Google, Matt Southern di Search Engine Journal ha trovato quelle pagine bloccate nel robots.txt e allo stesso tempo marcate con un'intestazione equivalente a noindex: due istruzioni in conflitto, perché il blocco impedisce a Googlebot di leggere il noindex.
Il robots.txt chiude la porta a Googlebot. Ma se la pagina è già nell'indice, gli impedisce anche di vedere che l'hai tolta.
03Quale metodo usare: noindex, 404, password o strumento Rimozioni
Il metodo giusto dipende da due domande: la pagina deve restare raggiungibile per qualcuno? E quanto è urgente toglierla? Questo è il criterio che usiamo.
- Pagina che non serve piùServizio dismesso, prodotto fuori catalogo, vecchia promozione. Eliminala e lascia che risponda
404o410; se esiste una pagina che la sostituisce davvero, usa un redirect 301 verso quella. Nessuna urgenza: lo strumento Rimozioni non serve. - Pagina utile agli utenti ma non su GooglePagina di ringraziamento dopo un modulo, landing per una campagna, archivi interni. Usa il noindex e lascia la pagina scansionabile. Per un PDF il noindex va nell'intestazione HTTP
X-Robots-Tag, come spieghiamo nella guida alla SEO per PDF. - Contenuto riservato finito onlineListino rivenditori, documenti interni, dati personali. Password o eliminazione subito, poi la richiesta di rimozione temporanea lo stesso giorno. Il noindex qui è la scelta sbagliata: la pagina resta apribile da chiunque abbia il link.
- Copia di prova indicizzataIl sito di sviluppo su
staging.tuosito.it. Password su tutto il sottodominio, poi rimozione temporanea per prefisso, che non tocca il dominio principale. - Duplicati e parametriVersioni con
?utm=, filtri, stampa. Non sono un problema di rimozione ma di canonical: Google scrive esplicitamente di non usare lo strumento Rimozioni per questo. - Pagina su un sito non tuoVecchio portale, directory, sito dell'ex fornitore: vedi lo strumento per i contenuti obsoleti alla fine della sezione 04.
Un dubbio frequente è se il 410 sia "più forte" del 404. La documentazione sui codici di stato dice che tutti gli errori 4xx tranne il 429 vengono trattati allo stesso modo e che gli URL già indicizzati che li restituiscono vengono tolti dall'indice. Usa quello che il tuo CMS gestisce meglio. Attenzione invece a non confondere il 404 con il 503 della manutenzione, di cui abbiamo parlato nell'articolo sul sito in manutenzione e la SEO: il primo dice "non esiste più", il secondo "torna tra poco".
04Come rimuovere una pagina da Google con Search Console: la procedura
Lo strumento Rimozioni è un ponte: di solito entro un giorno nasconde l'URL, mentre l'intervento sul sito fa effetto. La guida di Search Console precisa che il blocco dura circa sei mesi e che lo strumento da solo «won't work»: alla scadenza la pagina può tornare, se nel frattempo non è cambiata. E il cambiamento richiede tempo: secondo la guida al noindex possono passare mesi prima che Googlebot torni su una pagina poco importante.
- 1 · TitolareRaccogli gli URL esatti. Clicca il risultato e copia l'indirizzo dalla barra, oppure cercalo nel rapporto Pagine di Search Console. La richiesta deve corrispondere esattamente all'URL, parametri ed estensione compresi; l'operatore
site:dà un'idea, non un elenco completo. - 2 · Titolare con il fornitoreScegli l'azione permanente con lo schema della sezione 03 e mettila per iscritto: eliminare, noindex o password, pagina per pagina.
- 3 · FornitoreApplica l'azione e controlla la risposta del server. Da terminale,
curl -I https://www.tuosito.it/pagina/deve restituire404o410(401se la password è impostata sul server), oppure200conX-Robots-Tag: noindexse il noindex è nell'intestazione. Verifica che il robots.txt non blocchi quegli URL: se c'è una regola Disallow, va tolta finché Google non ha registrato il noindex. - 4 · TitolareControlla di essere proprietario della proprietà giusta. Lo strumento Rimozioni è riservato ai proprietari. Una proprietà di tipo Dominio, verificata con un record DNS, copre tutti i sottodomini e sia http sia https: è quella che serve per togliere una copia di prova su un sottodominio. Deve essere intestata a te, non solo all'agenzia.
- 5 · TitolareInvia la richiesta. In Search Console apri Rimozioni, poi Nuova richiesta e scegli tra "Rimuovi temporaneamente l'URL" e "Rimuovi tutti gli URL con questo prefisso". La richiesta copre da sola le varianti http/https e con o senza www dello stesso percorso, ma non altri sottodomini come
m.. Se il problema è solo il testo dello snippet, c'è l'opzione per cancellarlo fino alla prossima indicizzazione. - 6 · FornitoreChiedi la nuova scansione delle pagine con noindex dallo strumento Controllo URL, come suggerisce Google stesso: accorcia l'attesa, ma non la azzera.
- 7 · TitolareRicontrolla prima della scadenza. Lo stato atteso è "Rimossa temporaneamente". Segna in calendario un controllo a quattro o cinque mesi: se l'azione permanente non è attiva, alla scadenza la pagina può tornare.
Tre scenari tipici. Uno studio di commercialisti di Treviglio scopre su Google il PDF con le tariffe di tre anni fa: lo elimina, controlla che risponda 404 e, visto che non è urgente, non usa nemmeno lo strumento Rimozioni. Un'azienda meccanica della Val Seriana trova test. più il proprio dominio nei risultati, con testi in latino e un listino provvisorio: il fornitore mette la password sull'intero sottodominio e il titolare, dalla proprietà Dominio, invia la rimozione per prefisso. Un negozio di Bergamo ha ancora indicizzata la pagina "grazie per l'ordine" con il riepilogo di un acquisto: password o eliminazione subito, rimozione temporanea lo stesso giorno, poi una verifica con il fornitore su come quella pagina sia diventata pubblica.
Se la pagina non è tua, lo strumento Aggiornare contenuti obsoleti lo può usare chiunque abbia un account Google, ma serve solo se la pagina non esiste più o è molto diversa: se le informazioni sono ancora sulla pagina, lo strumento non è adatto e bisogna rivolgersi al proprietario del sito o, per dati personali e motivi legali, alle procedure dedicate di Google. Ogni URL va inviato separatamente, rispettando anche le maiuscole, e la richiesta approvata scade dopo 180 giorni.
05La pagina sparisce anche da AI Overview, ChatGPT e Bing?
Su Google, sì, se esce dall'indice. La documentazione sulle funzioni IA dice che per comparire come link in AI Overview e AI Mode una pagina deve essere «indexed and eligible to be shown in Google Search with a snippet». Una pagina tolta dall'indice con noindex, 404 o password non ha più questi requisiti. Per la rimozione temporanea Google non scrive nulla di specifico sulle funzioni IA: è ragionevole aspettarsi che valga lo stesso, ma non è documentato. Se invece vuoi restare nei risultati classici e uscire solo dalle risposte generate, la strada è un'altra, e la trovi nell'articolo su come escludere il sito da AI Overview.
Su ChatGPT no, non in automatico. ChatGPT Search non legge l'indice di Google: per trovare le pagine usa il proprio crawler, OAI-SearchBot. La pagina di OpenAI sui crawler spiega che i siti che bloccano OAI-SearchBot nel robots.txt non vengono mostrati nelle risposte di ricerca, pur potendo comparire come link di navigazione, e che le modifiche al robots.txt richiedono circa 24 ore. OpenAI descrive l'effetto per i siti esclusi, non per le singole pagine, e non parla di noindex. Per una singola pagina che deve sparire ovunque, l'unica soluzione che funziona con tutti i motori, generativi e no, è quella che Google stesso indica come la migliore: eliminarla o metterla dietro password. Dei bot di OpenAI, Anthropic e Perplexity abbiamo parlato nell'articolo su come indicizzare il sito su ChatGPT.
Su Bing serve una richiesta a parte. Lo strumento di Google agisce solo su Google: Bing Webmaster Tools ha un proprio strumento Blocca URL, anch'esso temporaneo, come raccontava Search Engine Land nel 2020, quando è passato alla nuova versione della piattaforma. Resta il limite ricordato da Illyes: il robots.txt non dice nulla su cosa fa un sistema con dati che ha già raccolto. Bloccare un crawler oggi non cancella ciò che è entrato nei dati di addestramento ieri.
06Gli errori più comuni quando si cancella una pagina da Google
- Disallow come gommaSi blocca la pagina nel robots.txt, magari dopo averle messo il noindex, e si aspetta che sparisca. È l'errore della sezione 02: il blocco impedisce proprio di leggere il noindex. Se serve, il blocco va messo solo dopo che la pagina è uscita dall'indice.
- Canonical come rimozioneIl canonical è un suggerimento su quale versione mostrare tra pagine simili. Non toglie una pagina dai risultati, e abbinarlo a un noindex dà a Google due indicazioni in conflitto.
- Una sola varianteSi rimuove
/listino.pdfe resta/listino.pdf?v=2, o la versione sul sottodominiom.. Le richieste devono corrispondere esattamente agli URL. - Sito violatoDopo un attacco, la tentazione è nascondere tutto il sito. Google indica di usare lo strumento solo per gli URL di spam creati da chi ha attaccato il sito, non per l'intero sito.
07Cosa ne pensiamo
L'aggiornamento del 21 ottobre è piccolo, ma utile da girare al proprio fornitore: una tabella ufficiale chiude molte discussioni. Nel nostro lavoro di SEO tecnico pensiamo che la rimozione vada decisa partendo dal motivo, non dallo strumento: se il problema è la riservatezza conta l'accesso, e aspettare che Google legga un noindex vuol dire lasciare il contenuto visibile per settimane o mesi; se il problema è la pulizia del sito, non c'è fretta e lo strumento Rimozioni è quasi sempre superfluo.
Due abitudini prevengono il problema: le copie di prova devono stare dietro password dal primo giorno, non "finché non andiamo online", e la proprietà Dominio di Search Console deve essere intestata al titolare, perché è lui che dovrà inviare la richiesta il giorno in cui serve. Se stai rifacendo il sito, mettilo nel capitolato insieme ai redirect, come raccontiamo nell'articolo sul calo di traffico dopo la migrazione.
→In sintesi
Per togliere una pagina da Google in modo stabile devi cambiare la pagina: eliminarla, proteggerla o marcarla noindex senza bloccarla nel robots.txt. Lo strumento Rimozioni serve solo quando c'è urgenza e scade dopo circa sei mesi. Uscire dall'indice di Google toglie la pagina anche da AI Overview e AI Mode; ChatGPT e Bing hanno crawler e strumenti propri, e lì conta che la pagina sia stata eliminata o protetta sul sito.
FAQDomande frequenti su come rimuovere una pagina da Google
-
→Quanto tempo ci vuole per rimuovere una pagina da Google?
Con lo strumento Rimozioni di Search Console la pagina viene nascosta di solito entro un giorno, ma solo per circa sei mesi. Con noindex, 404 o password la rimozione diventa definitiva quando Googlebot torna sulla pagina, e secondo Google per le pagine meno importanti possono servire mesi. Chiedere una nuova scansione dal Controllo URL può accorciare l'attesa.
-
→Basta bloccare la pagina nel robots.txt per toglierla da Google?
No. Il robots.txt impedisce a Googlebot di visitare la pagina, ma non la toglie dall'indice: un URL bloccato può restare nei risultati se altre pagine lo linkano. In più impedisce a Google di leggere un eventuale noindex. Per rimuoverla serve noindex con pagina scansionabile, un 404 o 410, oppure la password.
-
→Meglio usare il codice 404 o il 410 per una pagina eliminata?
Per Google è indifferente: la documentazione sui codici di stato dice che tutti gli errori 4xx tranne il 429 vengono trattati allo stesso modo e che gli URL già indicizzati vengono tolti dall'indice. Conta che il server restituisca davvero un errore e non una pagina normale con scritto "non trovato".
-
→Come rimuovo da Google un sottodominio di prova indicizzato?
Metti una password su tutto il sottodominio, poi da una proprietà Search Console che lo copre, per esempio una proprietà di tipo Dominio, invia una richiesta di rimozione temporanea per prefisso. La richiesta non tocca il dominio principale. La password rende la rimozione stabile anche dopo la scadenza dei sei mesi.
-
→Posso far rimuovere da Google una pagina di un altro sito?
Solo in casi precisi. Se il contenuto è già stato tolto o modificato, chiunque può usare lo strumento pubblico per i contenuti obsoleti. Se è ancora online, devi chiedere al proprietario del sito oppure, per dati personali o motivi legali, usare le procedure dedicate di Google, che valuta caso per caso.
↗Fonti
- GoogleControl what you share with Google Search (aggiornata il 21 ottobre 2026)
- GoogleRimuovere da Google una pagina ospitata sul tuo sito
- GoogleSearch Console: Removals and SafeSearch reports tool
- GoogleBlock Search indexing with noindex
- GoogleHow HTTP status codes affect Google's crawlers
- GoogleA note on unsupported rules in robots.txt (luglio 2019)
- GoogleStrumento Aggiornare contenuti obsoleti
- GoogleSearch Console: aggiungere una proprietà
- GoogleAI features and your website
- OpenAIOverview of OpenAI Crawlers
- SERGoogle Updates Control What You Share With Google Search With Existing Options (21 ottobre 2026)
- SERGoogle On robots.txt Rules For AI Crawlers, Emojis, International URLs & More (21 ottobre 2026)
- SEJIndexed Claude Chats Show Why Disallow Is Not Noindex (27 luglio 2026)
- SELBing migrates Submit URL, Block URL and Crawl Control to the new Webmaster Tools