1. Home
  2. Blog
  3. Stelle delle recensioni su Google

Stelle delle recensioni su Google: perché il tuo sito non le mostra

Da fine maggio le stelline delle recensioni si vedono molto meno sulle pagine di medici e strutture sanitarie, senza annunci di Google. Ma per studi, artigiani e negozi il problema è più vecchio: se recensisci te stesso sul tuo sito, le stelle non arrivano dal 2019, qualunque plugin tu usi.

Le stelle delle recensioni su Google, quelle gialle con il voto medio che compaiono sotto il titolo di un risultato, sono uno degli elementi che più spesso un imprenditore chiede di "attivare" sul proprio sito. Per la maggior parte di studi, artigiani e negozi quelle stelle, con le recensioni pubblicate sul proprio sito, non sono possibili dal 2019, qualunque plugin si usi. E il 7 ottobre Search Engine Roundtable ha rilanciato un'osservazione di Schema App: da fine maggio le pagine di strutture sanitarie mostrano molto meno spesso le stelle, anche con il markup corretto.

La risposta breve

Google non mostra le stelle se l'attività recensisce sé stessa sul proprio sito: dal 2019 il markup di recensioni su LocalBusiness e Organization vale solo per i siti che recensiscono altre attività. Restano possibili su prodotti, corsi, eventi, ricette e software. Da fine maggio 2026 Schema App osserva un forte calo delle stelle anche sulle pagine sanitarie idonee.

01Perché le stelle delle recensioni su Google non compaiono sul tuo sito

Per quasi tutte le attività locali la causa è una regola del 2019. Il 16 settembre 2019 Google ha introdotto la regola delle recensioni "autoreferenziali": una recensione è autoreferenziale quando una recensione sull'entità A si trova sul sito dell'entità A. Per LocalBusiness e Organization, e per tutti i loro sottotipi, in quel caso le stelle non compaiono.

Sottotipi vuol dire quasi tutto il mondo delle PMI. Nel vocabolario di schema.org Dentist, Physician, Attorney, AccountingService, Restaurant, HomeAndConstructionBusiness e i negozi sono tutti sottotipi di LocalBusiness. Lo studio di commercialisti che marca le recensioni dei clienti in home page, l'idraulico che le mette nella pagina servizi, il ristorante che le mostra in un carosello: nessuno di questi è idoneo, e non lo è dal 2019.

Nella guida attuale, l'attività locale vale come tipo recensibile "solo per i siti che acquisiscono recensioni su altre attività locali". Le linee guida aggiungono altre condizioni che contano per una PMI:

L'errore più diffuso nasce proprio da qui. Se cerchi in italiano come far comparire le stelle, i primi risultati sono quasi tutti di produttori di widget e plugin, e diversi consigliano di incorporare nel sito le recensioni del profilo Google e generare il codice aggregateRating con il loro strumento. Per un'attività locale quel markup viola due regole insieme: è autoreferenziale e riprende valutazioni da un altro sito. Le stelle non arrivano, e chi ha pagato il plugin pensa che il problema sia tecnico.

Le recensioni del profilo Google copiate sul sito, con il markup, non diventano stelle.

02Stelle delle recensioni su Google: cosa è cambiato per medici e dentisti

Il fatto di partenza viene da un articolo di Andrea Badder di Schema App, società specializzata in dati strutturati (il codice che descrive a Google il contenuto di una pagina in forma leggibile dalle macchine) che lavora anche per molte strutture sanitarie. Nei dati di Search Console dei loro clienti la visibilità degli snippet recensione è calata da fine maggio 2026, con un secondo calo a inizio agosto per alcune organizzazioni. L'articolo non riporta numeri, solo un grafico.

Schema App ha provato a recuperarle collegando aggregateRating (la proprietà con voto medio e numero di recensioni) in modi diversi e dichiarando le entità sanitarie anche come Product, senza risultati. Secondo l'azienda le pagine restano idonee e il traffico organico complessivo non è calato, tanto che molti clienti non se n'erano accorti.

Barry Schwartz, su Search Engine Roundtable, scrive di non vedere più le stelle nelle ricerche di medici e dentisti al di fuori dei risultati locali, e si chiede se Google le abbia spente per tutto il settore medico. Google non ha fatto annunci e la guida ufficiale sugli snippet recensione, aggiornata il 18 settembre 2026, non cita la sanità. Quindi oggi è un'osservazione di terzi, coerente tra due fonti, non una regola dichiarata.

Google decide i risultati avanzati anche per settore: ad agosto 2023 ha riservato i risultati delle FAQ ai siti governativi e sanitari noti e autorevoli. L'ipotesi nostra è che qui sia successa la stessa cosa al contrario: un voto medio accanto al nome di un medico pesa sulla scelta di una cura più che su una ricetta, e la scelta sarebbe coerente con gli standard più alti che Google applica ai temi che chiama YMYL (Your Money or Your Life: salute, soldi, sicurezza). Pagine sanitarie idonee sono, per esempio, quelle di un portale che raccoglie recensioni su medici di altre strutture; uno studio che recensisce sé stesso ricade già nella regola del punto 01.

03Chi può ancora avere le stelle nei risultati: il criterio per tipo di attività

La domanda giusta non è "come le attivo" ma "la mia pagina è di un tipo idoneo, e chi controlla le recensioni?". Il criterio che usiamo:

04Come controllare in Search Console se avevi le stelle e se le hai perse

Prima di toccare il codice serve capire in quale dei tre casi sei: non le hai mai avute, le avevi e le hai perse, oppure hai un errore. La procedura richiede l'accesso a Search Console; la lettura del markup al punto 3 è un lavoro da fare con chi gestisce il sito.

Un rapporto dei miglioramenti con elementi "validi" non vuol dire che le stelle si vedano: dice solo che il codice è scritto bene. È la confusione che vediamo più spesso nei siti che analizziamo, insieme all'idea che le stelle "si attivino" dopo qualche giorno chiedendo l'indicizzazione.

05Togliere o tenere il markup delle recensioni? Cosa fare in pratica

Dipende da cosa descrive il markup:

Per un'attività locale le stelle che contano davvero sono altrove: nel profilo dell'attività su Google, che alimenta i risultati locali e Maps. Lì le recensioni sono scritte dai clienti su una piattaforma terza, che è proprio la condizione che il sito non può soddisfare, e Schwartz limita la sua osservazione sulla sanità ai risultati non locali.

Due scenari tipici. Uno studio dentistico di Bergamo con un plugin che marca le recensioni del profilo come aggregateRating del nodo Dentist: le stelle nei risultati non le ha mai avute e non le avrà, quindi toglie il markup, tiene il widget e investe sulle recensioni nel profilo. Un laboratorio artigiano della Val Brembana con e-commerce: sulle schede dei prodotti le stelle sono possibili, e il lavoro va fatto lì.

06Le stelle contano per AI Overview, ChatGPT e Perplexity?

Per le funzioni IA della Ricerca Google la risposta è scritta: nella documentazione sulle funzionalità IA Google dice che non serve alcun dato strutturato speciale per comparire in AI Overview o AI Mode, e tra le buone pratiche indica che i dati strutturati devono corrispondere al testo visibile nella pagina. Il markup delle recensioni non è un biglietto d'ingresso nelle risposte generate.

Quando un modello generativo deve dire se uno studio è affidabile, è probabile che costruisca il giudizio incrociando fonti diverse: profilo Google, portali di settore, articoli, recensioni su piattaforme terze. Un voto 4,9 dichiarato dal sito su sé stesso è proprio il tipo di segnale che non può fare da prova, perché lo controlla chi ne trae vantaggio: è la stessa logica della regola di Google del 2019. Lo studio di Lightspeed sui consigli di ChatGPT, di cui abbiamo parlato nell'articolo su come farsi consigliare da ChatGPT, va nella stessa direzione.

Badder di Schema App sostiene che il valore del markup si sposta dalla grafica nei risultati alla descrizione precisa dell'organizzazione per le macchine. Siamo d'accordo, con una condizione: deve descrivere fatti veri e coerenti con quelli che i motori trovano altrove. Se il sito dice una cosa e le altre fonti un'altra, l'IA sceglie e non sempre a tuo favore, come spiegato nell'articolo sulle informazioni sbagliate in AI Overview. È il lavoro di ottimizzazione per i motori generativi.

07Cosa ne pensiamo

Per gli studi medici e dentistici che recensiscono sé stessi la notizia non cambia nulla: le stelle sul proprio sito non spettavano già. Conta perché conferma una tendenza: Google concede gli elementi grafici nei risultati quando il segnale è verificabile, e li toglie dove un errore o una manipolazione costerebbero cari a chi cerca.

Per questo consigliamo di smettere di inseguire le stelle sul sito se non vendi prodotti, corsi o eventi, e di diffidare di chi le promette a uno studio professionale. Il tempo e il budget rendono di più su due cose: un profilo Google con recensioni vere e risposte curate, e dati strutturati che descrivono l'attività senza esagerazioni. Se hai un e-commerce, invece, nella nostra esperienza le stelle sulle schede prodotto sono un intervento che di solito vale la pena fare.

→In sintesi

Se la tua attività recensisce sé stessa sul proprio sito, le stelle nei risultati di Google non arriveranno: togli il markup non conforme, tieni quello corretto e porta le recensioni sul profilo Google. Se vendi prodotti, corsi o eventi, verifica in Search Console se le avevi e lavora sulle singole schede; se sei nella sanità, aspetta conferme di Google prima di modificare un markup corretto.

FAQDomande frequenti sulle stelle delle recensioni su Google

↗Fonti

Analisi gratuita

Il tuo markup delle recensioni lavora per te o contro di te?

Controlliamo insieme in Search Console se hai mai avuto le stelle, quale markup va tolto e quale tenuto, e dove spostare l'impegno sulle recensioni per farti trovare su Google e nelle risposte IA. Prima call di 30 minuti, senza impegno.

Parliamoci →